{"id":1929,"date":"2022-04-29T16:06:46","date_gmt":"2022-04-29T14:06:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.stradadelsagrantino.it\/?p=1929"},"modified":"2022-12-03T01:23:20","modified_gmt":"2022-12-03T00:23:20","slug":"scacciadiavoli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.stradadelsagrantino.it\/en\/scacciadiavoli\/","title":{"rendered":"Scacciadiavoli"},"content":{"rendered":"","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La tenuta di Scacciadiavoli \u00e8 il risultato del sogno di un principe, Ugo Boncompagni-Ludovisi.<\/p>\n<p>La cantina fu realizzata nella seconda met\u00e0 dell\u2019 \u2019800, quando il principe Boncompagni lasci\u00f2 Roma per dedicarsi alla produzione di vino. 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La struttura \u00e8 stata costruita nella seconda met\u00e0 dell\u2019800 ed \u00e8 stata sviluppata verticalmente, al fine di utilizzare il sistema a caduta o per gravit\u00e0 che ci consente di spostare il vino senza l\u2019utilizzo di pompe. All\u2019interno della cantina sono ancora visibili delle colonne in ghisa con impresse le iniziali del Principe Ugo Boncompagni. Altre testimonianze storiche sono una caldaia per produrre il vapore necessario all\u2019igienizzazione e una botte del 1909 costruita all\u2019interno della parete del muro e rivestita in vetro, oltre ai pavimenti a schiena d\u2019asino perfetti per lo scolo dell\u2019acqua.  Ad oggi ScacciaDiavoli \u00e8 una delle pi\u00f9 antiche aziende del territorio di \u201cMontefalco\u201d  Il nome Scacciadiavoli deriva dal soprannome dato ad un esorcista , che viveva in un borgo a confine con la propriet\u00e0. La legenda racconta che un giorno gli venne affidata una giovane donna apparentemente impossessata, per liberarla dal demonio. Questi, utilizzando le sue formule e i suoi infusi, prov\u00f2 ad aiutarla, ma non riuscendo nell\u2019intento, come ultimo rimedio, le fece bere del vino rosso della zona, ubriacandola. La giovane rinsav\u00ec. Era stato il vino dell\u2019esorcista che l\u2019aveva liberata dal demonio. Nel tempo anche il borgo dove l\u2019esorcista era vissuto fu denominato Scacciadiavoli e cosi pure il territorio della zona, la propriet\u00e0 del principe e la cantina annessa. 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La struttura \u00e8 stata costruita nella seconda met\u00e0 dell\u2019800 ed \u00e8 stata sviluppata verticalmente, al fine di utilizzare il sistema a caduta o per gravit\u00e0 che ci consente di spostare il vino senza l\u2019utilizzo di pompe. All\u2019interno della cantina sono ancora visibili delle colonne in ghisa con impresse le iniziali del Principe Ugo Boncompagni. Altre testimonianze storiche sono una caldaia per produrre il vapore necessario all\u2019igienizzazione e una botte del 1909 costruita all\u2019interno della parete del muro e rivestita in vetro, oltre ai pavimenti a schiena d\u2019asino perfetti per lo scolo dell\u2019acqua. Ad oggi ScacciaDiavoli \u00e8 una delle pi\u00f9 antiche aziende del territorio di \u201cMontefalco\u201d Il nome Scacciadiavoli deriva dal soprannome dato ad un esorcista , che viveva in un borgo a confine con la propriet\u00e0. La legenda racconta che un giorno gli venne affidata una giovane donna apparentemente impossessata, per liberarla dal demonio. Questi, utilizzando le sue formule e i suoi infusi, prov\u00f2 ad aiutarla, ma non riuscendo nell\u2019intento, come ultimo rimedio, le fece bere del vino rosso della zona, ubriacandola. La giovane rinsav\u00ec. Era stato il vino dell\u2019esorcista che l\u2019aveva liberata dal demonio. Nel tempo anche il borgo dove l\u2019esorcista era vissuto fu denominato Scacciadiavoli e cosi pure il territorio della zona, la propriet\u00e0 del principe e la cantina annessa. Ci\u00f2 che contraddistingue la Tenuta di Scacciadiavoli \u00e8 la presenza di un\u2019imponente cantina costruita su quattro livelli e che si appoggia al profilo della collina.","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.stradadelsagrantino.it\/scacciadiavoli\/#breadcrumb"},"inLanguage":"en-GB","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.stradadelsagrantino.it\/scacciadiavoli\/"]}]},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.stradadelsagrantino.it\/scacciadiavoli\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.stradadelsagrantino.it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Scacciadiavoli"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.stradadelsagrantino.it\/#website","url":"https:\/\/www.stradadelsagrantino.it\/","name":"Strada Del Sagrantino","description":"La Strada del Sagrantino","publisher":{"@id":"https:\/\/www.stradadelsagrantino.it\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.stradadelsagrantino.it\/?s={search_term_string}"},"query-input":"required name=search_term_string"}],"inLanguage":"en-GB"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.stradadelsagrantino.it\/#organization","name":"Strada Del Sagrantino","url":"https:\/\/www.stradadelsagrantino.it\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"en-GB","@id":"https:\/\/www.stradadelsagrantino.it\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.stradadelsagrantino.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/stradasagrantino-logo.png","contentUrl":"https:\/\/www.stradadelsagrantino.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/stradasagrantino-logo.png","width":500,"height":500,"caption":"Strada Del Sagrantino"},"image":{"@id":"https:\/\/www.stradadelsagrantino.it\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/stradadelsagrantino","https:\/\/twitter.com\/sagrantino_it","https:\/\/www.instagram.com\/stradadelsagrantino\/"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.stradadelsagrantino.it\/#\/schema\/person\/7d77abc1018dc1634c576a4971da4b09","name":"Webside","sameAs":["https:\/\/www.stradadelsagrantino.it"],"url":"https:\/\/www.stradadelsagrantino.it\/en\/author\/webside\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.stradadelsagrantino.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1929","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.stradadelsagrantino.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.stradadelsagrantino.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.stradadelsagrantino.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.stradadelsagrantino.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1929"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.stradadelsagrantino.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1929\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1931,"href":"https:\/\/www.stradadelsagrantino.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1929\/revisions\/1931"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.stradadelsagrantino.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1930"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.stradadelsagrantino.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1929"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.stradadelsagrantino.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1929"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.stradadelsagrantino.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1929"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}