
Mostra collettiva internazionale di arte contemporanea
Dal 18 luglio al 13 settembre 2026 il Complesso Museale di San Francesco di Montefalco (PG) ospita, con il patrocinio della Regione Umbria, «Questo paesaggio è mio padre», mostra collettiva internazionale che riunisce dodici artisti contemporanei attorno al tema del paesaggio, inteso non come semplice veduta ma come luogo originario della nostra esistenza. Dalle rappresentazioni trecentesche di Ambrogio Lorenzetti fino alla fioritura ottocentesca del genere paesaggistico, la pittura e la fotografia hanno da sempre raccontato la trasformazione dei luoghi che abitiamo: un cambiamento che, nell’ultimo secolo, si è fatto radicale a causa dell’incremento demografico e dell’uso del suolo.
Il progetto, curato e introdotto da un testo critico di Luigi Meucci Carlevaro, porta a Montefalco un gruppo di artisti dalle provenienze e sensibilità molto diverse: Massimo Barberio, Frank Dituri, Seung Lee, Hui-Yu Lo, Mauro Manetti, Vladimir Martynov, Hiroaki Miyayama, Sue Park, Massimiliano Poggioni, Jennifer Reilly Drucker, Ken Taranto e Paolo Tosti, provenienti da Italia, Stati Uniti, Corea, Taiwan, Russia e Giappone.
La mostra invita a un’osservazione della natura capace di coniugare contemplazione e responsabilità: uno sguardo che, come ricorda Luigi Meucci Carlevaro nel proprio testo critico in catalogo, deve accompagnarsi alla consapevolezza che la tutela del patrimonio naturale richiede oggi una scelta culturale, prima ancora che amministrativa.
Nel suo saggio, che ripercorre le diverse declinazioni del paesaggio nell’arte occidentale e in quella orientale, il critico legge le opere in mostra come forme di uno «spionaggio sul mistero delle cose», un invito a non limitarsi a rappresentare la natura, ma a farsene custodi consapevoli.
INFO: 0742 379598| museomontefalco@gmail.com